Allattamento: come iniziare bene

giovedì 9 gennaio 2014



Per le mamme che vogliono allattare e che desiderano avviare sin dal subito un buon allattamento, è fondamentale conoscere le posizioni corrette con cui attaccare il piccolo al seno.
Ancora prima che arrivi la montata lattea, che di solito si presenta tra il terzo e il settimo giorno dopo il parto, quando ancora il latte si presenta sotto forma di colostro, bisogna iniziare ad attaccare il neonato al seno, questo è importantissimo per avviare il processo di allattamento ed evitare, in seguito, la comparsa di ragadi.
Le ragadi sono per lo più causate da posizioni scorrette e abitudini sbagliate durante le prime poppate.

UNA POSIZIONE COMODA PER LA MAMMA 
Le prime poppate sono fondamentali perché è qui che la mamma trova la posizione più consona per lei e per il bambino e capisce come questi deve essere attaccato in modo da non provocarle dolore o fastidio.
Ecco alcuni consigli per partire con il piede giusto:
E' necessario che la schiena sia ben sostenuta e il peso del piccolo ben distribuito. I cuscini per sostenere le braccia (cuscini per l'allattamento, si trovano nei negozi specializzati per la prima infanzia) sono in questo caso fondamentali. Così come può essere utile, per un miglior comfort, appoggiare i piedi su uno sgabello o un tavolino basso.  

LA POSIZIONE CORRETTA DEL BAMBINO
Se il bambino si attacca nel modo corretto al seno della mamma, difficilmente questa sentirà dolore o avrà problemi di sorta. Alcuni neonati riescono a farlo in modo istintivo sin dalla prima volta. Per altri occorre qualche aggiustamento e la conoscenza di alcune regole basilari.
Fondamentale sempre, comunque, che il bambino venga a contatto con la mamma sin da subito. Il cosiddetto skin to sin nei minuti che seguono il parto sembra essere fondamentale per dare il via all'allattamento.
Per evitare che il bambino debba girare la testa per arrivare al seno, è necessario che la bocca e il naso siano rivolti verso il capezzolo e il mento appoggiato sul seno stesso. Per farlo, i primi tempi, può essere utile sostenerlo con la mano, in modo che non ricada sul mento del bebè. La bocca del bimbo deve essere completamente aperta a mo' di sbadiglio e il naso libero di respirare. Il labbro inferiore è rivolto verso l'esterno. Le guance sono rotonde e paffute. Nella posizione a culla, quella più classica, il corpo del bebè è in asse. Il bambino non ha in bocca solo il capezzolo, ma anche parte dell'areola. La suzione, che all'inizio è rapida, diventa man mano lenta e profonda, con pause per deglutire. Se il bambino è attaccato correttamente, la mamma non sente alcun dolore e il piccolo lentamente si rilassa.

Per maggiori informazioni relative all'allattamento è possibile consultare il sito della Leche League oppure contattare una delle loro consulenti che sarà lieta di fornire alla neomamma tutte le informazioni necessarie per iniziare e proseguire al meglio l'allattamento.
Link: http://www.lllitalia.org/

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