Quel giorno che ho perso mia figlia all'Ikea

mercoledì 3 maggio 2017

Il giorno più brutto: quando ho perso mia figlia all'Ikea

Ormai sono passati un po' di giorni da quell'episodio orribile in cui ho davvero temuto il peggio... nonostante io sia una mamma super ansiosa e quindi sempre molto attenda a non perdere mai di vista mia figlia... è successo! Ho perso mia figlia all'Ikea! 

All'inizio non volevo nemmeno scriverne, perché diciamo la verità, mi vergognavo parecchio, è stata colpa mia, è colpa mia se ho perso mia figlia all'Ikea... ma oggi ho deciso di raccontare cosa è successo, per avvertire le altre mamme, che il pericolo è sempre in agguato ed i bambini, anche quelli di 5 anni come la mia, non se ne rendono conto per niente, nonostante le nostre avvertenze! Per loro è tutto un gioco, un gioco che però può finire male!

ho perso mia figlia all'Ikea
Mia figlia all'Ikea "sorvegliata speciale" - Copyright damammaamamma.net - Tutti i diritti riservati


Era un sabato pomeriggio e l'Ikea era piena, abbiamo anche fatto fatica a trovare parcheggio, ma poi ci siamo avviati noi 3 verso l'ingresso. Di solito, appena arrivati, prendiamo il carrellino e infiliamo la piccola peste nel seggiolino (quando ci vuole stare), quella volta però, chissà perché, ce ne siamo dimenticati e siamo saliti con le scale al primo piano, appena arrivati su però, mi ricordo del carrello... allora mando il marito giù a prenderlo e io resto con mia figlia li all'inizio del percorso di Ikea.

Mia figlia si siede sul primo divano lì di fronte all'ascensore dove stiamo aspettando marito e carrello, e per un paio di minuti sta lì buona. Io sono lì in piedi di fronte a lei che la tengo d'occhio. Le ripeto più volte di fare la brava, di stare ferma che a minuti sarebbe arrivato il papà col carrello, ma lei, stufa di aspettare decide di andare giù a vedere che fine aveva fatto il papà. Per salire col carrello bisogna prendere l'ascensore... un ascensore veramente lento ... e il papà era ancora lì, giù di fronte all'ascensore. Decido quindi di scendere per le scale insieme a lei, che dispettosa, non mi aspetta e non mi da la mano... e che all'improvviso, invece di andare verso il papà, decide di risalire al primo piano dalle scale mobili! E lì inizia il mio dramma...

Le scale mobili sono affollate di gente e anche se io la seguo immediatamente, lei è più veloce di me e riesce a passare tra le varie persone, mentre io no! La chiamo per nome, urlo di fermarsi, di aspettarmi, di non scappare, ma lei niente... corre sulle scale mobili e poi inizia a correre per il percorso di Ikea! Le persone sulle scale mobili, non hanno fermato la bambina e non mi hanno fatto passare... e mi chiedo ancora perché a nessuno sia venuto in mente di fermare una bambina che era scappata alla mamma poco dietro che urlava come una pazza per raggiungerla.. ma lasciamo perdere... una volta scesa dalle scale mobili già non la vedevo più. Era sparita!

Non mi faccio subito prendere dal panico, ma comincio a guardarmi in giro e a chiamarla. Nel frattempo, l'angoscia sale e telefono al marito che era ancora in ascensore e anche lui inizia a cercare la figlia.
Ora era ufficiale, avevo perso mia figlia all'Ikea!

La cerco per metà percorso del primo piano, (mio marito era sceso anche al piano sotto), quando disperata decido di chiedere aiuto ai dipendenti Ikea. Non so nemmeno quanto tempo sia passato, non credo più di 10 minuti, ma a me sono sembrati un'eternità!
Non faccio in tempo a finire di descrivere mia figlia alla dipendente dell'Ikea, che nel frattempo era al telefono con la sicurezza (credo), che con la coda dell'occhio vedo la mia bambina che corre nell'altro salone alla mia destra. Mi precipito come un razzo verso di lei e l'afferro! 
L'ho presa tra le mie braccia e subito le ho detto: "ma come ti è venuto in mente di scappare? Non ti trovavo più! Quante volte ti ho detto che devi stare sempre vicino, che è pericoloso andare in giro da sola!!! Ma dover'eri? Non eri spaventata?" Lei tutta contenta "No, mi ero nascosta!" Io ero ancora super angosciata, avevo ancora il cuore in gola, ho ringraziato la signorina dell'Ikea, ho infilato la piccola peste nel carrello e ho chiamato mio marito...peccato che il suo cellulare non prendeva... quindi non ho potuto avvisarlo subito che avevo ritrovato nostra figlia... quindi ci siamo messe a cercare il papà... che era molto molto agitato e quando finalmente l'abbiamo ritrovato, si è incazzato!

Io nel frattempo mi ero quasi calmata, mi stavo coccolando e baciando la mia bimba nel carrello... ma quando è arrivato lui, le ha urlato dietro... Si, se eravate all'Ikea due sabati fa e avete sentito gente urlare eravamo noi... Io che gli dicevo di calmarsi e lui che le ripeteva che gli aveva fatto prendere un colpo, poi ovviamente ce l'aveva anche con me, perché la bimba si era persa quando stava con me... e io li a spiegare come era successo... insomma... un casino... poi nostra figlia si è messa a piangere e io l'ho presa in braccio e ci siamo calmati tutti. Siamo andati a mangiare un hot dog e poi abbiamo rifatto il giro da capo, visto che non avevamo guardato nulla... questa volta però con 4 occhi puntati addosso!

ho perso mia figlia all'Ikea
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Non so nemmeno quante volte le ho ripetuto che ci aveva fatto spaventare moltissimo, che se non l'avessi più trovata avrei pianto per sempre, che non lo deve fare mai più, che è importante, quando si va in giro, soprattutto in posti affollati e grandi come Ikea, stare vicino ai genitori, tenerci per mano, che ci sono in giro persone cattive che rubano i bambini... ma non so quanto possa essere stato utile... per lei è tutto un gioco, e non è la prima volta che lo fa, che per giocare si nasconde e che io non la trovo più... era già successo, quando era più piccola, in un negozio di scarpe e poi una volta in spiaggia... altri 20 anni di vita in meno per me... eppure io non la perdo mai di vista... solo che lei è molto, molto più veloce di me, corre come un scheggia e io quando inizia a correre non riesco a starle dietro... poi se si nasconde...

Alla fine del giro all'Ikea ci ha confessato che si era nascosta dietro una cucina Ikea e che mi aveva anche visto passare, ma che lei stava giocando a nascondino e quindi non era uscita, perché ero io che dovevo trovarla... detta così, fa anche ridere... ma per noi è stato un trauma! Allora le ho ribadito che non sono giochi da fare in giro, che è pericoloso e che non deve farlo mai più... Avrà recepito il messaggio sta volta? Io intanto ho preso seriamente in considerazione di metterle il guinzaglio!!!
A parte gli scherzi, se ci penso ancora oggi, mi viene ancora l'angoscia, Ikea è veramente enorme, i nascondigli lì sono infiniti e poi quel giorno era piena di gente... sarebbe potuto capitare il peggio... non oso nemmeno pensarci... confesso che sono rimasta piuttosto ansiosa tutta la sera e che anche nei giorni a seguire ho continuato a ripetere a mia figlia che aveva sbagliato e forse ho anche esagerato perché le ho detto che avrebbero potuto rapirla e che non ci avrebbe rivisti mai più e altre cose agghiaccianti... insomma ho cercato di spaventarla (visto che lei non lo era nemmeno un po'), ma soprattutto mi sono sentita in colpa. Ho perso mia figlia all'Ikea e sarebbe potuta finire malissimo. Nonostante le mie urla di richiamo, lei non è uscita, lei pensava a giocare, per lei non era un problema... dove ho sbagliato? Perché i bambini non avvertono il pericolo? Perché non basta essere super attente, in un secondo tua figlia può scomparire! Questa sensazione di panico, non mi lascia più... le altre volte lei era piccola quindi non capiva il pericolo reale, ora avrà capito? Lo spero tanto, perché è una sensazione che non vorrei rivivere mai più! E poi temo che la nostra "fortuna" possa finire...
E' capitato anche a voi?  Quando potrò smettere di preoccuparmi?




14 commenti :

MyFloreschic ha detto...

Veramente un grande spavento! Non ti sentire in colpa penso che sia capitato a tutti! I bambini sono ingenui e magari non capiscono la gravità di sullo che fanno. Per fortuna la tua avventura è finita bene!

ladiesarebaking ha detto...

Mamma mia Marina! Guarda, io non sono ancora mamma e quindi posso solo immaginare l'angoscia...ma è un pensiero che mi terrorizza già da ora! Una volta è successo ad una coppia di amici, eravamo insieme al luna park e il bimbo di tre anni si è sganciato dal passeggino ed è sceso per andare poco più in là vicino ad una giostra! Ma con tutta quella gente non lo abbiamo visto subito, sono stati minuti bruttissimi! Immagino che tu possa sentirti in colpa, ma hai fatto tutto quello che potevi x provare a starle dietro ma loro sono più veloci e più agili di noi e nascondersi è facile perché sono così piccoli! Io spero che abbia capito quanto ti ha fatto preoccupare e che non le venga più in mente di "giocare a nascondino" in un posto così!
Lucialesley

Girovagandoconstefania ha detto...

I bimbi non si rendono conto delle paure che fanno prendere ai genitori quando "spariscono". Proprio qualche settimana fa una mia amica si era spaventata a morte per colpa della figlia che l'aveva chiamata simulando un rapimento mentre era con un'amichetta! Scherzo terribile!!!

Marina damammaamamma ha detto...

È difficile non sentirsi in colpa... se solo fossi più veloce l'acchiapperei al volo ...invece mi scappa!

Marina damammaamamma ha detto...

Lo spero tanto!

camilla ha detto...

Non posso neanche immaginare il grosso spavento che avete provato.
Meno male che è durato poco e la bambina l'ha preso come un gioco e non si è impaurita dell'accaduto :)

mammapiky ha detto...

A noi è successo al mare, si è perso tra le file di ombrelloni tutti uguali mentre tornava dalla riva dopo aver preso un secchiello d'acqua. Pochi minuti son bastati per trovarlo spostato di diversi metri, credo di essere morta e risorta in quel lasso di tempo. So che non è colpa sua ma dalla paura l'ho sgridato così forte che non credo avrà più il coraggio di allontanarsi più di tanto. Allora aveva tre anni, oggi ne ha sette, ovviamente non sta appiccicato a me, però sa che se si trova in un punto dove non mi vede, vuol dire che è troppo lontano e deve avvicinarsi....con la sorella invece che è testarda, ho una paura tremenda.

Marina damammaamamma ha detto...

Ma che scherzo del cavolo! No non capiscono proprio quello che proviamo noi genitori... ma a me basta che la smetta di correre!

Laila ha detto...

Bruttissima esperienza, che anche io ho vissuto con Sofia in spiaggia. Per fortuna si risolto tutto in un grande abbraccio in riva al mare stile Nino D'Angelo! Ma lo spavento che ho preso... Me lo ricorderò sempre.

Saruccia77 77 ha detto...

No vabbè avrei perso 10 anni di vita pure io!!! Che spavento! Per loro è un gioco... neanche si rendono conto di farci morire di paura!!! Meno male tutto è andato per il meglio!

mammamedico ha detto...

tremendo. a me avrebbe consolato solo il fatto che 5 anni parla e mi pare furbetta quindi ad un certo punto sarebbe ricomparsa o avrebbe chiesto aiuto. a mia figlia è successo in spiaggia ad un anno. giochini sulla sabbia. la guardavamo in due, io e mio suocero. ad un certo punto il grande chiama per farsi vedere mentre saltava. questione di un secondo. giro la testa, neppure il corpo, la piccola non c'era già più. e non parlava. e sarebbe potuta essere scappata ovunque. minuti che parvero ore. torna in braccio ad una signora che l'aveva trovata dall'altra parte della spiaggia. la stava portando al bar. ma la cosa "ridicola" fu che la signora continuava a giustificarsi di averla trovata. come se noi pensassimo che l'avesse rapita. ancora nei giorni successivi si scusava con i miei suoceri ogni volta che li incontrava in paese.

Silvietta Fanio ha detto...

Immagino la paura! A cinque anni, purtroppo, i bambini vivono ancora di emozioni e amano fare ciò che da loro piacere.
Hai fatto bene a spiegarle i pericoli che potrebbe correre se si perdesse.
Credo che la cosa migliore che tu possa fare sia dare una regola al suo gioco. Se vuole giocare a nascondino ti deve avvisare che sta iniziando il gioco e, insieme, decidete dove si può nascondere e qual è la parola d'ordine che indica che il gioco è finito.
Ad esempio potete decidere che si nasconde un uno dei mini appartamenti dell'esposizione e che quando dici "Tesoro, il gioco è finito" lei deve apparire.
Premiala quando rispetta le regole e rifletti con lei quando non lo fa.
Ma non sentirti in colpa: sono cose che succedono! ��

In viaggio con Dorothy ha detto...

No vabbè, ho appenal finito di leggere e ho ancora l ansi..ioma no sono mamma ma ho lavorato spesso con i bambini ( per annime ho fatto l animatrice per loro) ...ne ho viste e vissute tantein in fatto di piccole pestipesti e ti assicuro che a volte succedono cose che stenti a credere siano possibili! Ma alla fine loro aono ingenui e imprevedibili! Non sentirti in colpa no

Elisa e Dintorni Blog ha detto...

Oh che spavento! Io ho due bimbi, uno di 25 e l'altro di 8 mesi e ho questa paura tremenda. Perderli o che me li portino via. Quando facciamo la spesa non mollo mai carrello col figlio grande e carrozzina/passeggino col piccolo. Capisco il tuo trauma, non mi perdonerei dovesse capitare una cosa simile. Urlerei come una matta credo.
Forza che è andato tutto per il meglio e speriamo che la piccola abbia capito :)

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