Ricordi: il rientro a casa dall'ospedale e l'inizio dell'allattamento misto

giovedì 21 maggio 2015

Il rientro a casa dall'ospedale e le difficoltà superate con l'allattamento

In questi giorni sono particolarmente nostalgica, mi capita spesso di ripensare a quando la mia bimba era piccolissima, in particolare stavo ripensando a quando siamo tornati a casa dall'ospedale, lei così piccola e io così inesperta! Mi ricordo quanti pianti mi sono fatta, perché non riuscivo ad attaccarla al seno bene, e mi faceva malissimo, e la mia piccola aveva perso troppo peso, quindi mi avevano consigliato di fare l'allattamento misto e di dare l'aggiunta di latte artificiale. Avevo mandato il papà di corsa a comprare il suo primo biberon e il latte in polvere. Mi ricordo che né io né mio marito, avevamo la minima idea di cosa fare, quanto latte in polvere aggiungere? Quanto bisognava scaldarlo? E se non lo beveva tutto, bisognava buttarlo? Quante domande e quante risposte, ovviamente cercate sul web, anche nel mio gruppo segreto su Facebook, un gruppo di mamme del 2012 come me, di cui mi fidavo, e con le quali sono ancora in contatto!

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La mia bimba che gioca con i prodotti Chicco natural feeling - Copyright damammaamamma.net
 



Poi per fortuna dopo un paio di giorni, il latte mi è arrivato, eccome se è arrivato! Ho mandato di nuovo il papà in farmacia a comprare le coppette assorbilatte, le ho usate per mesi, e pensare che prima di diventare mamma, non sapevo nemmeno che esistessero delle coppette assorbilatte!

L'allattamento della mia bimba, da quel momento, è proseguito bene, un po' al seno e un po' di aggiunta col biberon, fino a quando, a 5 mesi, non ha deciso che il latte di aggiunta non le andava più, ormai le bastava solo il mio latte, e poi avevamo cominciato lo svezzamento, con la prima frutta, mi ricordo che faccina disgustata aveva fatto! La frutta proprio non le piaceva! Lei voleva solo il latte!!!
Lo svezzamento con la mia piccola peste, è stata un'impresa, non le piaceva niente, ma pian piano ci siamo riuscite!
Ovviamente il suo amore, rimaneva il latte della mamma, la tetta, come la chiamava lei! Il biberon ha continuato ad usarlo ancora un po' per prendere l'acqua o la camomilla, ma poi verso l'anno è passata al bicchierino col beccuccio, lo usa ancora, anche se ormai a 3 anni sa bere persino a canna dalla bottiglia!

Insomma i primi giorni, un sacco di pensieri, di paranoie, ma ce la farò? Sarò una brava mamma? Crescerà abbastanza? Il mio latte sarà abbastanza? Ho poi allattato al seno fino a 33 mesi, direi che era più che sostanzioso il mio latte! Ma la mia bimba è rimasta magrina, anche con la pastasciutta e le bistecche! Ormai ho capito che è magra di costituzione (beata lei, non ha preso da me....), ma quanti pianti mi son fatta perché alla pesata settimanale cresceva poco!

Ora che sono più esperta, so che non conta poi molto di quanti kg cresce la bambina, ma conta se è attiva, se è sveglia, se sta bene in generale! Non conta se è allattata esclusivamente al seno o no, conta se la bimba è felice! E la mia lo è, me l'ha detto lei ieri, e io mi sono sciolta!


Questo post fa parte di un progetto sponsorizzato da Chicco con l'intento di condividere le diverse storie di allattamento affinché possano essere di aiuto a tute le mamme.


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