Consigli per viaggiare con i neonati

martedì 29 ottobre 2013




Subito dopo il parto e, per i primi tre mesi, il neonato si deve adattare alla vita extra-uterina e anche i neogenitori devono adattarsi alla nuova vita col bebè. Ecco perché un viaggio lungo in questo periodo è sconsigliato, meglio un lungo soggiorno stanziale al mare o in montagna. No, invece, a un viaggio on the road e a lunghi spostamenti in aereo. Dopo i 3 mesi, invece, se mamma e papà se la sentono possono viaggiare con il neonato come meglio credono, limitandosi, eventualmente, a escludere dalle destinazioni le mete più estreme, con clima e abitudini (alimentari e non) completamente diversi dalle nostre.
Qualunque sia la meta del viaggio, però, è bene mantenere intatte le abitudini del bambino, i rituali della pappa, della nanna, del bagnetto… vanno rispettati ovunque ci si trovi. I bimbi, soprattutto quelli molto piccoli, hanno bisogno di certezze. Rispettare le loro abitudini evita di innervosire il bambino e di farlo diventare ingestibile.

COME COMPORTARSI AL MARE:
Vedi il post: http://damammaamamma.blogspot.it/2013/06/parliam-di-bambini-al-mare.html

Aggiungerei anche alcuni consigli in più:
Dopo aver mangiato è meglio aspettare almeno un'ora e mezza/due prima di fare il bagno.
Dopo il bagno, il neonato va asciugato con cura in modo che si scaldi, vestito con indumenti asciutti e cambiato. Mettere sempre al bimbo, una crema ad alto fattore di protezione e fargli indossare un cappellino. Ripetere l'applicazione della crema dopo ogni bagno.

IN MONTAGNA:
Non ci sono particolari controindicazioni, evitate però le scampagnate troppo impegnative e quelle troppo ad alta quota (per i neonati), ricordatevi di metteregli sempre la crema solare, un cappellino, dei vestitini e delle scarpe adatte (se già camminano)

LA PAPPA IN VACANZA:
Se il bambino non è ancora completamente svezzato (se ha meno di un anno), portatevi dietro una scorta del pappe che mangia di solito, soprattuto se andate all'estero e non conoscete le abitudini alimentare del paese che vi ospiterà.

TRENO, AEREO O MACCHINA?
Non esiste una regola, tutti i mezzi di trasporto possono andare bene e ciascuno di essi presenta pro e contro.
Il treno con posto assegnato potrebbe essere una buona soluzione per viaggi non troppo lunghi, ma non è molto indicato in orario pasti, perché non è facile preparare la pappa in treno, e anche il cambio del pannolino non è molto igienico...
L'aereo consente di accorciare le distante e nel giro di poche ore (a cui vanno, però, aggiunte le ore di attesa negli aeroporti) vi porta dall'altra parte del mondo. Di contro non consente di spostarsi liberamente, obbliga i genitori e il bambino a una posizione scomoda durante il volo, espone il piccolo al rischio di contagio dal momento che, è risaputo, gli aeroporti sono i luoghi ad alto tasso di infezione e contagio malattie.
La macchina rende autonomi. Non sarete legati a orari di viaggio, spostamento… Vi consente, inoltre, di arrivare là dove pensate di giungere dandovi, però, la possibilità di cambiare idea qualora lo vogliate. Potrete portare con voi tutto il necessaire per il benessere del piccolo.
Il camper (o la roulotte) sono un'ottima soluzione se si viaggia con un neonato. Perché consentono di organizzare spazi e tempi come meglio si crede, venendo incontro a tutte quelle che sono le esigenze specifiche del bebè: la pappa, la nanna, il bagnetto… In particolare nel periodo dello svezzamento, consentono di organizzare in autonomia il momento dei pasti senza impazzire a cercare un bollitore o un ristorante…
Buon viaggio!

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