Dubbi e paure sul parto... consigli e cose che nessuno ti dice

lunedì 5 agosto 2013

 




La DPP (data presunta parto) si sta avvicinando e tu sei piena di dubbi e paure su cosa succederà quando arriverà il momento di partorire; ecco alcuni consigli su come vivere questa esperienza al meglio e anche le cose che nessuno ti dice....

Personalmente quando chiedevo a mia mamma di raccontarmi il suo parto, lei si è "stranamente" dimenticata di informarmi di molti particolari....chissà perché....

1) Dimentica il tuo piano parto

Molte donne si organizzano con un piano del parto che comprenda una musica rilassante o energica, delle candele profumate, si immaginano il compagno accanto e mille altre cose.
Ecco, nella concitazione del momento il tuo piano potrebbe essere del tutto dimenticato.

I medici saranno impegnati a far uscire il bambino, tu sarai impegnata a respirare e a spingere. E il tuo unico pensiero sarà che finisca tutto al più presto e che il bambino stia bene, il resto non conterà molto....

2) L'epidurale

Se hai richiesto l'epidurale dillo immediatamente, appena arrivi in ospedale. Spesso non ci sono anestesisti a sufficienza, devono chiamarne uno e mentre si aspetta la sua disponibilità la dilatazione dell'utero aumenta rischiando di rendere impossibile l'epidurale.

Quindi se hai intenzione di partorire con l'epidurale scegli un ospedale che ti assicuri questa possibilità e richiedila appena il travaglio è iniziato

Molte donne son convinte che non vorranno assumere nessun antidolorifico per paura di perdere la vera esperienza del parto naturale. Ma io vi consiglio di fare la visita preventiva per l'epidurale comunque, meglio non rischiare, se poi voleste cambiare idea? Non c'è niente di male in questo.
Nè l'epidurale nè altri analgesici tolgono nulla alla naturalità e alla partecipazione al parto. Sono solo cose che ti permettono di vivere l'esperienza con meno dolore.
Sei sempre libera di cambiare idea e chiedere un aiuto. E non devi sentirti in colpa nè sminuita come madre per questo

3) Non sentirti in imbarazzo

Io sono molto timida e avevo il terrore di sentirmi tutto il tempo in imbarazzo....ma non è stato così. Durante il travaglio potresti gridare, sudare tantissimo, perdere sangue, potresti fare i tuoi bisogni in sala parto e nemmeno te ne accorgerai.

Non preoccuparti: nessun imbarazzo. Medici, infermiere e ostetiche ci sono abituati e non ci faranno caso!

4) Le ostetriche

Hai fatto di tutto per farti seguire dal tuo ginecologo di fiducia, ma durante il travaglio ti renderai conto che a fare davvero la differenza sono le ostetriche. Sono loro che ti sostengono, ti aiutano, di alleviano dolore e fastidi se sono brave, o sono loro a rendere l'esperienza ancora peggiore se non sanno fare il loro lavoro al meglio.
Il famoso e tanto atteso ginecologo arriverà a dilatazione massima solo per incintarti con un paio di spinte e per prendere in braccio il bambino appena nato.


5) Tutti intorno a te

Ginecologi, infermieri, ostetriche, medici: ci sarà una folla di persone tutta intorno a te e tutti si sentiranno in diritto di toccarti e ispezionarti ... io ad un certo punto avevo 7 ostetriche tutti lì  a controllarmi, prima di decidere di farmi fare il cesareo d'urgenza....ma anche io che son timidissima, a travaglio iniziato, non ci ho fatto quasi caso! Ricordati che nessuno starà lì a fissarti con sguardi indiscreti, stanno solo lavorando e tu avrai altro a cui pensare....

6) Ogni parto è diverso

Ti sei preparata, hai seguito tutto il corso preparto, ha imparato le tecniche di respirazione e intendi applicarle al momento giusto. Non illuderti: ogni parto (e ogni gravidanza) è diverso e come sarà lo scoprirai solo al momento giusto.
Potresti partorire in venti minuti o in venti ore. L'unica consolazione è che prima o poi tutto finirà e tu avrai il tuo bimbo tra le braccia!

D'altronde potresti anche essere fortunata: tante donne rivelano che, alla resa dei conti, l'esperienza è stata meno dolorosa di quanto avevano sentito dire.

7) Spesso non è come te lo eri immaginato

Appena nati i neonati sono spesso bruttini, ricoperti di una sostanza viscida e biancastra, i lineamenti un po' stressati a causa della fatica del parto, disperati per il pianto e il freddo.
Non sembra proprio l'angioletto che avevi immaginato per tutti e nove i mesi di gravidanza.
Eppure basteranno poche ore e il tuo piccolo diventerà un neonato rosa e sereno

8) E' nata una famiglia

La nascita di vostro figlio è un momento magico e unico. E' nata la vostra famiglia e la vostra unione non è mai stata così forte!

9) Tutto cambia

Quando tutto sarà finito e i dolori saranno passati, ciò che resta è una inimmaginabile sensazione di soddisfazione e potere. Aver dato la vita a un altro essere umano, poterlo amare e prendersi cura di lui è una sensazione che non ha eguali nella vita!

10) Il tempo fa dimenticare

E' proprio vero che i dolori del travaglio e del parto con il tempo si dimenticano. Si scorda l'intensità di quel dolore perchè, la gioia per la maternità supera di gran lunga quella sofferenza.
Molte donne, sentono addirittura dopo pochi mesi, la nostalgia del pancione e potresti essere tentata dal desiderio di ripetere l'esperienza molto presto!

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