Come risolvere i problemi con l'allattamento al seno

venerdì 21 giugno 2013



 

 

Molte donne hanno difficoltà nell'allattamento a causa di problemi al seno ed ai capezzoli, ma questo non deve impedirti di allattare al seno. L'allattamento al seno è un'esperienza molto speciale sia per la mamma che per il bambino. Tuttavia alcune donne incontrano delle difficoltà e per questo preferiscono rinunciare completamente all'allattamento. 

I capezzoli doloranti possono creare dei fastidi talmente grandi da indurre le mamme a svezzare i propri bambini. Sebbene nei primi giorni di allattamento sia piuttosto comune avvertire dolore ed una certa sensibilità dei capezzoli, col passare dei giorni, allattare al seno non dovrebbe provocare dolore. I capezzoli doloranti indicano che c'è qualcosa che non va.
Nella maggior parte dei casi, il dolore ai capezzoli è causato dal posizionamento errato del bambino o da un modo non corretto di staccarlo dal seno. Per questo, in caso di capezzoli doloranti è meglio rivolgersi ad un consulente per l'allattamento. Prima si scopre la causa del dolore, prima potrai risolvere il problema.

Ecco alcuni consigli per aiutarti a superare questi problemi legati all'allattamento:

Problemi nell'allattamento a causa di capezzoli sensibili o disidratati?
Se hai problemi ad allattare al seno, prova ad idratare il capezzolo con qualche goccia del tuo latte se non basta chiedi al farmacista una crema che ti possa aiutare come ad esempio la crema PureLan che protegge i tuoi capezzoli dalla disidratazione durante l'allattamento. Contiene lanolina pura al 100%  senza alcun additivo artificiale o conservanti. Non è necessario rimuoverla prima dell'allattamento e può essere applicata anche sulla pelle asciutta.

Problemi nell'allattamento a causa di capezzoli dolenti?
Chiedi in farmacia i Cuscinetti idrogel Medela, offrono sollievo in caso di capezzoli screpolati o dolenti. E' sufficiente posizionare il cuscinetto rinfrescante sulla pelle. I cuscinetti manterranno la pelle morbida e liscia, in questo modo, allevieranno il dolore tra una poppata e l'altra. Mantenendo idratata l'area del capezzolo, il cuscinetto idrogel agevola il processo di guarigione
Oppure usa i proteggi capezzolo che servono a proteggere dalla frizione i capezzoli screpolati o doloranti prima e dopo l'allattamento, concedendo al tessuto delicato del seno il tempo di guarire.

Problemi nell'allattamento a causa di capezzoli appiattiti o rientrati?
Chiedi in farmacia il modellatore per capezzoli che serve per preparare delicatamente i tuoi capezzoli all'allattamento al seno. Una leggera pressione spinge il capezzolo all'infuori in modo da permettere al tuo bambino di attaccarsi meglio. La membrana in silicone, soffice e flessibile, offre una vestibilità comoda e accogliente, tanto che puoi dimenticare i problemi legati all'allattamento.

Se invece si sospetta un ingorgo mammario

È importante distinguere tra ingorgo patologico e ingorgo fisiologico, che avviene nei primi giorni dopo il parto. L’ingorgo patologico è spesso causato da cattiva gestione dell’allattamento, che significa poppate poco frequenti e inadeguate. Il seno diventa duro, pieno e delicato. Si può sentire caldo e voi vi sentite depresse. È possibile che compaia la febbre.
Il primo obiettivo è di ridurre l’ingorgo in modo che il bambino possa nutrirsi in modo efficace al seno. Appena il bambino è in grado di succhiare in modo efficace, il vostro seno si svuota e diventa più soffice. Se il vostro bambino non prende latte o non lo prende sufficientemente a lungo per alleviare l’ingorgo, dovete o effettuare un’estrazione manuale o usare il tiralatte (lo trovate in tutte le farmacie anche a noleggio) per togliere il latte. Applicate al seno un panno caldo e umido prima di allattare e usate un massaggio delicato per stimolare l’erogazione di latte, oppure provate mentre fate la doccia con il getto di acqua calda sul seno.
Impacchi freddi dopo l’allattamento o l’estrazione aiuteranno ad alleviare dolore e gonfiore.
Un trattamento immediato è la chiave per evitare possibili complicazioni

Se invece è mastite

La mastite descrive una situazione di infiammazione della ghiandola mammaria o del tessuto del seno. La mastite può essere causata da pressione esterna o interna che porta a una stasi del latte nel seno. Ciò significa che la mastite si può sviluppare a seguito di un ingorgo. Se avete una zona calda e rossa sul seno, se il seno si sente delicato in una certa zona e se voi vi sentite in generale male con sintomi simili all’influenza, emicrania e febbre, rivolgetevi al vostro medico specialista.
La mastite richiede un trattamento immediato.
Avete bisogno di molto riposo e di una medicazione adatta. È importantissimo un allattamento frequente e l’estrazione del latte. Una sospensione brusca o un’interruzione temporanea dell’allattamento possono ritardare la guarigione o causare ulteriori complicazioni.
 
Il mio consiglio, in qualsiasi caso di problemi con l'allattamento, è quello di rivolgersi a qualcuno esperto in allattamento al seno, come ad esempio le ostetriche del corso pre parto (se l'avete fatto) o chiedere aiuto alla Leche League della vostra zona (Link http://www.lllitalia.org/ )

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